"Al momento di ideare un piatto i miei principali punti di riferimento sono la tradizione e il rispetto del territorio." Un tocco elegante, idee intriganti e innovative, un approccio eclettico pronto a declinarsi in tutte le sfumature della sua cucina.

- Fabrizio Albini -

Lo Chef

FABRIZIO ALBINI

Il suo primo ricordo in cucina sono i casoncelli del nonno, un piatto che ha sempre portato nel cuore e nei menù dei tanti indirizzi gastronomici attraversati durante la sua carriera, dagli inizi con Vittorio Fusari fino al prestigioso riconoscimento alla finale del Bocuse d’Or. Per Fabrizio Albini la cucina è il racconto di un viaggio, che passa attraverso la memoria, fino ad arrivare alla scoperta di sensazioni nuove e sorprendenti.
Una cucina contemporanea e creativa, che integra la ricerca con la cura della materia prima e il rispetto dei sapori della grande tradizione regionale.
Tra i suoi più importanti sodalizi nati dietro i fornelli, da ricordare quelli con Marco Dallafina, grande amico e compagno di avventure, Gualtiero Marchesi, che lo ha voluto come sous chef da Henri Chenot, e Giorgio Armani, che lo ha “arruolato” per cucinare per gli ospiti del suo yacht. Negli ultimi anni è stato executive chef al ristorante La Colombara del Relais Franciacorta, al Cappuccini Resort di Cologne e l’Hotel Cristallo Spa&Golf, l’unico 5 stelle lusso di Cortina d’Ampezzo e delle Dolomiti.
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